Blue Zone Longevity
Nika è la nuova “Blue Zone” dell’Oceano Indiano, in collaborazione con il Professore Ennio Tasciotti il Piano d’azione per la longevità
1 | Equilibrio mente e corpo
- Pillole per la longevità: Nika collabora con il Professor Ennio Tasciotti per fornire integratori basati sull’evidenza che promuovono la chiarezza mentale, la vitalità fisica e il benessere emotivo.
- Nutrizione olistica: presenti nel buffet alimenti dal produttore al consumatore, i cibi della longevità, ricchi di antiossidanti, grassi sani e nutrienti di origine vegetale.
- Wellness Juice Bar: offre succhi di frutta fresca e verdura del nostro giardino, ricchi di vitamine e minerali essenziali.
- Benefici delle tisane: le proprietà curative delle tisane.
2 | Connessione sociale e cultura
- Eventi dell’Acqua Alta Bar: organizza serate culturali, spettacoli di danza e sessioni di narrazione per favorire i legami sociali.
- Tour guidato del Museo sotterraneo: esplora le tradizioni maldiviane e la storia di Nika, collegando gli ospiti alle radici culturali dell’isola.
- Tour all’interno del Nika green path, scoprendo la sostenibilità
- Tour degli alberi del Nika, alla scoperta delle piante autoctone del nostro giardino con la voce di Giorgio Ginex.
- Percorso di Meditazione guidata dalla voce di Daniel Lumera, 7 stazioni per un viaggio tra mente e corpo all’interno dell’isola.
3 | Attività fisica e movimento
- Snorkeling, immersioni e yoga: incoraggia gli ospiti a esplorare l’oceano e a praticare yoga per acquisire flessibilità e forza.
- Sessioni di bocce e palestra: promuovere la forma fisica attraverso bocce e allenamenti in palestra.
- Aerobica in acqua: lezioni di esercizi in acqua per la salute delle articolazioni e il fitness cardiovascolare.
Qualità della vita
Nella danza della vita, c’è una partitura segreta che determina quanto a lungo e quanto bene danzeremo. Immaginate il corpo come un’orchestra: ogni strumento, dagli organi, alle cellule fino ai geni del nostro DNA, suona la sinfonia della vita. La dieta, l’esercizio fisico, lo stress, l’ambiente sociale compongono la partitura della nostra longevità.
I tre pilastri ANTI-AGING
Esistono tre aree di intervento su cui è possibile agire per migliorare invecchiamento e rallentare l’insorgenza sia di patologie serie che di disturbi invalidanti. I tre pilastri sono stati costruiti tenendo in considerazione le più recenti scoperte scientifiche e conoscenze mediche. Seguire i tre pilastri significa imparare a gestire gli aspetti fondamentali della nostra vita e cambiare in maniera significativa le nostre aspettative di vita sana e attiva.
Primo Pilastro
Alimentazione equilibrata – Siamo ciò che mangiamo.
Chi oggi continua a mangiare in modo sconsiderato deve essere consapevole che, pasto dopo pasto, sta arrecando un vero e proprio danno al proprio organismo e sta volontariamente peggiorando la sua vita. Il cibo non ha solo a che fare con il sovrappeso ma con la regolazione epigenetica delle funzioni delle nostre cellule.
La scelta della dieta migliore dipende dalle esigenze individuali, dallo stile di vita e dalla salute generale di ciascun individuo. Esistono comunque degli aspetti comuni a tutte le diete sane:
Alto contenuto di cibi vegetali: Frutta, verdura, cereali integrali, legumi e frutta secca sono elementi comuni perché ricchi di fibre, vitamine, minerali e antiossidanti.
Basso contenuto di grassi saturi: Limitare il consumo di grassi saturi (principalmente provenienti da carni grasse e latticini). Ridurre drasticamente le porzioni di carne e formaggio (al massimo una volta a settimana).
Favorire i grassi sani: Gli acidi grassi omega-3 presenti in pesce, semi di lino e olio d’oliva sono preferiti rispetto ai grassi saturi di derivazione animale.
Moderare l’assunzione di proteine animali: Scegliere piuttosto il pesce, preferibilmente di piccola taglia, e ridurre il consumo di carne rossa e latticini ad alto contenuto di grassi.
Evitare zuccheri aggiunti: Ridurre il consumo di cibi processati e zuccherati è fondamentale e non negoziabile. Ridurre le porzioni di pasta, pane, riso e patate (non più di 150 grammi al giorno). I carboidrati, se presi in quantità, hanno effetti simili a quelli del cibo spazzatura.
Evitare sostanze nocive: Ridurre l’uso di alcol, l’abuso di farmaci o l’esposizione a sostanze tossiche (plastica, detergenti, inquinanti dell’acqua) migliora significativamente la salute a lungo termine.
Digiuno: Mangiare i pasti entro un arco di tempo di 12 ore al giorno rispettando quindi almeno 12 ore al giorno di digiuno. 2-3 volte all’anno per detossificare l’organismo fare 5 giorni di dieta mima-digiuno vegana.
Microbioma: Il microbioma è composto da trilioni di microrganismi residenti nel nostro tratto digerente. Il microbioma un impatto significativo sulla salute e può diventare un alleato segreto per un buon invecchiamento perché influisce sulla salute fisica, mentale e sulla funzionalità del sistema immunitario.
Prebiotici e Postbiotici: Strategie per mantenere un microbioma sano includono il consumo di alimenti fermentati, l’assunzione di prebiotici (fibre), probiotici (ceppi batterici selezionati). Bisogna inoltre evitare antibiotici inutili che possono alterare il microbioma intestinale.
Secondo Pilastro
Attività fisica regolare
L’esercizio fisico costante, che comprende sia attività cardiovascolari che di resistenza e stretching, aiuta a mantenere forza muscolare, flessibilità e funzione cardiorespiratoria, migliora disturbi articolari e benessere dei tendini; previene osteoporosi e infortuni da caduta.
L’attività fisica ha effetti positivi anche sul cervello, l’umore e la qualità della vita in generale.
Allenarsi aiuta a migliorare l’umore e l’attività cognitiva promuovendo la rigenerazione dei neuroni grazie alla produzione di alcuni fattori di crescita che stimolano la plasticità neurale.
L’allenamento fisico inoltre, è in grado di rafforzare disciplina e autostima, e quindi è un elemento fondamentale di un percorso di miglioramento personale.
La scelta delle attività fisiche più funzionali al mantenimento dello stato di salute dell’individuo dipende dalle caratteristiche di ogni persona, dalla loro età e storia clinica. Esistono comunque degli aspetti comuni a tutti gli approcci:
Quotidianità: Dedicare almeno 30 minuti di attività aerobica di intensità moderata per la maggior parte dei giorni della settimana. Questo potrebbe includere una camminata energica, nuoto o ciclismo. Anche attività come il giardinaggio o il ballo contano come parte della tua attività quotidiana.
Forza: Includere esercizi di allenamento della forza almeno due giorni alla settimana. Questo aiuta a mantenere la massa muscolare, la densità ossea e il metabolismo, riducendo il rischio di cadute e fratture e stimolando il benessere del corpo attraverso il rilascio di endorfine naturali.
Flessibilità ed equilibrio: Pratiche come yoga, tai chi o pilates possono migliorare la mobilità, ridurre il rischio di infortuni e correggere la postura in modo da evitare danni permanenti e condizioni invalidanti.
Progressi graduali: Se sei nuovo all’esercizio fisico o stai tornando all’attività fisica dopo una pausa, inizia con esercizi a bassa intensità e aumenta gradualmente durata, frequenza e intensità nel tempo. Questo approccio riduce il rischio di infortuni e consente al tuo corpo di adattarsi e di trarre i maggiori vantaggi dalla pratica.
Varietà: Incorpora una varietà di attività nella tua routine per mirare a differenti gruppi muscolari e prevenire la noia. Prova a alternare tra cardio, allenamento della forza, flessibilità ed esercizi di equilibrio per mantenere le cose interessanti.
Ascolta il corpo: Presta attenzione a come ti senti durante e dopo l’esercizio fisico. Se provi dolore, vertigini o disagio, fermati e consulta un professionista sanitario. È importante fare esercizio in modo sicuro e entro i tuoi limiti.
Idratazione e nutrizione: Bevi molta acqua prima, durante e dopo l’esercizio fisico per rimanere idratato. Segui una dieta equilibrata per fornire al tuo corpo i nutrienti necessari a supportare l’attività fisica.
Riposo e recupero: Lascia al corpo il tempo di riposare e recuperare tra gli allenamenti. Il riposo adeguato è essenziale per la riparazione e la crescita muscolare, oltre a prevenire i danni da sovrallenamento.
Socialità e divertimento: Fai esercizio con gli amici o unisciti a lezioni di fitness di gruppo per rimanere motivato e socialmente connesso. Scegli attività che ti piacciono e alle quali non vedi l’ora di partecipare, che sia ballare, fare escursioni o praticare uno sport.
Consistenza: La pratica quotidiana è fondamentale per cogliere i benefici dell’esercizio fisico e mantenere la salute e il benessere complessivo. Fai dell’attività fisica una parte regolare della tua routine, pianificandola nella tua giornata proprio come qualsiasi altro compito importante.
Terzo Pilastro
Funzionalità cognitiva e benessere emotivo
La qualità della nostra vita dipende dalle scelte che facciamo e dalle abitudini che adottiamo nella nostra quotidianità.
Per migliorare l’equilibrio emotivo e cognitivo ci sono la meditazione, le tecniche di rilassamento, il contatto con la natura, la gestione dell’auto-dialogo e una più profonda capacità di riflettere sui problemi. Si tratta di pratiche che possono essere apprese e che con il tempo diventano abitudini rinforzanti. La vera felicità sta dentro di noi e ognuno può trovarla.
La scelta del percorso più efficace dipende dalle esigenze individuali, dalle condizioni di vita e dal contesto generale di ciascun individuo. Esistono comunque degli aspetti comuni a tutti gli approcci:
Mantenere la mente attiva: Stimolare continuamente il cervello con attività cognitive può favorire un invecchiamento sano. Leggere, imparare nuove lingue, risolvere enigmi o impegnarsi in attività che richiedono attenzione mentale possono mantenere acuità mentale.
Sonno di qualità: Un riposo i qualità dè fondamentale per la salute generale. Mantenere una routine di sonno regolare e ristoratore influenza positivamente l’energia, la salute mentale e fisica.
Gestione dello stress: Lo stress cronico può avere un impatto negativo sulla salute generale nel corso degli anni. Praticare tecniche di gestione dello stress come la meditazione, lo yoga o il tai chi può aiutare a ridurre l’ansia e migliorare la salute mentale.
Relazioni sociali: Mantenere relazioni positive e socializzare con gli altri può migliorare la salute mentale e emotiva.
Coinvolgimento comunitario: Essere attivi all’interno della comunità può apportare benefici significativi al benessere complessivo.
Superare le proprie paure: La paura è uno dei più grossi ostacoli che limitano la tua capacità di vivere una vita straordinaria. La paura è un fattore decisivo per la sopravvivenza, ma quando interviene fuori contesto, può essere un forte elemento di limitazione.
Combattere l’ipocondria: L’ossessione per le malattie aumenta il rischio di morte. Il disturbo d’ansia da malattia accorcia la vita di cinque anni. Sembra paradossale ma gli ipocondriaci che, per definizione, si preoccupano di più della propria salute, hanno un’aspettativa di vita più breve rispetto al resto della popolazione (84% in più di probabilità di morire).
Felicità: Carl Jung diceva che chi guarda fuori sogna e chi guarda dentro si risveglia. Oggi la scienza ci indica che la felicità deriva non tanto dagli eventi che ci capitano ma da come li interpretiamo e li utilizziamo per apprendere.
Lavoro interiore: Seguendo un percorso di auto-analisi si possono inserire nella vita quotidiana una serie di conoscenze, pratiche e abitudini volte a rafforzarci interiormente, a fornici resilienza, calma, armonia e pace anche quando fuori domina il caos.


